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ORIENTAMENTO AI SERVIZI

Puoi partire anche
da ciò che non sai ancora.

Non è necessario avere un’azienda o un progetto completo per chiedere informazioni. Descrivi l’obiettivo e i dubbi: scegliamo il perimetro della prestazione prima del lavoro tecnico.

IL PRIMO PASSO

Quattro domande per mettere ordine.

Scrivi quello che conosci e indica “da definire” per ciò che manca. Queste domande aiutano a preparare la richiesta; non sono un test di ammissibilità.

01

Quale obiettivo hai?

Aprire un’attività, investire, confrontare idee, presentare un progetto, valutare requisiti o migliorare l’organizzazione.

02

Per chi e dove?

Descrivi destinatari, attività e territorio. Se non hai scelto una sede, indica le alternative o il contesto che immagini.

03

Quali risorse e vincoli conosci?

Competenze, promotori, tempo, investimento indicativo e risorse disponibili. Se manca una stima, dillo senza forzarla.

04

Quale decisione vuoi prendere?

Scegliere una priorità, capire quali dati raccogliere o conoscere il servizio pertinente. Una domanda centrale rende il contatto più utile.

DOPO IL PRIMO INQUADRAMENTO

Il bisogno guida la scelta.

Una sintesi preliminare

Hai un’idea concreta da ordinare e vuoi individuare informazioni mancanti e percorso da approfondire.

Un confronto diretto

Hai dubbi o più idee da mettere a confronto sulle priorità. L’analisi completa di più progetti non è inclusa automaticamente.

Un bisogno già definito

Bancabilità, requisiti agevolativi, dossier, ottimizzazione o business plan: puoi accedere direttamente alla prestazione pertinente.

DESTINATARI

Nessuna esclusione automatica per forma o regime.

Accogliamo richieste da persone con un’idea o più idee, soggetti da costituire, ditte individuali, società di persone e di capitali, professionisti, cooperative, associazioni, fondazioni e altri enti. Regime ordinario e forfettario sono entrambi considerati. Non applichiamo esclusioni automatiche per forma giuridica o regime fiscale: definiamo il servizio in base al progetto e alle condizioni dell’incarico.

La consulenza e le agevolazioni hanno verifiche diverse

Poter richiedere consulenza non significa avere accesso a ogni agevolazione. Destinatari, territorio, settore, spese, tempi e altri requisiti dipendono dalla singola misura e dalle sue fonti ufficiali.

INFORMAZIONI E INCARICO

Sapere cosa succede dopo.

La richiesta preliminare serve a individuare il servizio e non costituisce accettazione contrattuale. Il lavoro professionale si avvia dopo formalizzazione, pagamento anticipato ed effettivo accredito; i tempi decorrono dalla conferma dei materiali richiesti completi.

Se mancano dati

Il primo passo è individuare quali informazioni raccogliere. Un lavoro approfondito può richiedere integrazioni prima di essere utile.

Se hai già sostenuto spese

Segnala date e natura degli impegni: possono incidere sui requisiti delle misure. Questo non impedisce di chiedere consulenza sul contesto.

Se cerchi un risultato certo

La consulenza produce il lavoro descritto, non la promessa di contributi o credito. Le decisioni degli enti competenti restano autonome.

PRIMA DELL’INCARICO

Hai un dubbio prima di scegliere?

Per chiarimenti su contenuti e attivazione puoi usare il modulo professionale. La richiesta preliminare non conclude un contratto e non include un’analisi tecnica gratuita.

Un canale anche per i casi da inquadrare

Associazioni, cooperative, fondazioni, enti e progetti da costituire possono descrivere la propria esigenza. Se le dichiarazioni del modulo non rappresentano correttamente la tua situazione, scrivi a info@finanzaagevolaimpresa.it: definiamo il perimetro e l’inquadramento dell’incarico prima di qualsiasi acquisto. Non selezionare dichiarazioni non pertinenti.

Nel primo contatto bastano obiettivo, attività o idea, territorio e ciò che è ancora da definire. Non inviare documenti riservati: i materiali necessari saranno richiesti tramite il canale indicato da FAI.

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