Come funziona il percorso: prima si valuta, poi si attiva
Questa è la pagina guida del metodo FAI. Serve a spiegare che non si parte dal nome di un bando, da una promessa o da una richiesta generica di soldi, ma da dati, progetto, documenti, sostenibilità e scelta del servizio corretto.
Per ogni punto di partenza. Accogliamo richieste da persone, ditte, società, professionisti ordinari o forfettari, cooperative, associazioni e altri enti, anche prima della costituzione. Servizio e requisiti delle eventuali misure vengono verificati sul progetto. Descrivi la tua situazione.
Il percorso in breve: Qui trovi i passaggi prima, durante e dopo l’attivazione. Le informazioni sui servizi sono liberamente consultabili; analisi e consulenze personalizzate sono prestazioni professionali a pagamento.
Come funziona, con Stella
Stella ti accompagna tra i contenuti della pagina e ti aiuta a scegliere il prossimo passo.
Video introduttivo · 1 minuto e 24 secondi.
Il metodo è semplice: capire prima, attivare dopo
La finalità è evitare aspettative sbagliate, richieste confuse, documenti incompleti e percorsi scelti solo perché sembrano più convenienti.
Raccogliamo i dati
Prima servono informazioni base su impresa, progetto, sede, spese e obiettivo.
- Chi richiede
- Cosa vuole fare
- Quanto vuole investire
Valutiamo il percorso
Si capisce se serve bancabilità, agevolazioni, consulenza, dossier o business plan.
- Strada principale
- Scenario prudente
- Servizio più coerente
Attivazione a pagamento
Il lavoro tecnico parte dopo la formalizzazione dell’ordine o dell’incarico, il pagamento anticipato e la verifica dell’effettivo accredito.
- Nessuna analisi completa gratuita
- Pagamento anticipato
- Perimetro chiaro
Output e prossimi step
Il cliente riceve una lettura utile per decidere come procedere senza illusioni.
- Criticità
- Documenti
- Azioni consigliate
Non partiamo dal “bando”. Partiamo dal progetto.
Un bando, un finanziamento, un credito d’imposta o una banca non si valutano in astratto. Prima bisogna leggere chi è il soggetto, dove opera, cosa vuole fare, quali spese prevede, quali documenti ha e se il progetto è sostenibile.
Solo dopo questa prima lettura si può capire se ha senso procedere con un audit, una pre-analisi, una consulenza strategica, un dossier, un business plan o un percorso digitale.
La verifica aiuta a scegliere su basi concrete
- Chiarire l’obiettivo prima di scegliere un’agevolazione
- Collegare il fabbisogno a spese e risorse disponibili
- Trasformare anche un’idea iniziale in informazioni utili
- Leggere preventivi e investimenti nel contesto del progetto
- Verificare i requisiti della singola misura, compresi quelli soggettivi
- Individuare i documenti disponibili e quelli ancora da preparare
Come funziona passo dopo passo
Il percorso è costruito per portare il cliente dalla richiesta iniziale alla scelta del servizio più adatto.
Richiesta guidata
Il cliente compila il modulo o fornisce i dati principali del progetto.
Prima lettura interna
FAI valuta il tipo di richiesta e capisce quale servizio può essere coerente.
Scelta del servizio
Si individua il percorso: bancabilità, agevolazioni, consulenza, ottimizzazione o business plan.
Pagamento e attivazione
Il servizio si attiva dopo la formalizzazione dell’ordine o dell’incarico e il pagamento anticipato. La modalità ordinaria e preferenziale è il bonifico bancario. L’attività decorre dalla verifica dell’effettivo accredito e, quando previsto, dalla conferma della completezza documentale.
Analisi AI + controllo umano
L’AI supporta la lettura, ma il rilascio viene verificato internamente.
Output e decisione
Il cliente riceve indicazioni operative, criticità e possibili prossimi passaggi.
Ogni richiesta porta a un servizio diverso
La pagina serve anche a far capire che non tutte le richieste sono uguali: ogni problema richiede uno strumento diverso.
Se serve capire se il progetto è presentabile in banca
Utile per finanziamenti, microcredito, garanzie, sostenibilità e documenti bancari.
- Fabbisogno
- Rata sostenibile
- Criticità bancarie
Se serve capire se il progetto è coerente con agevolazioni
Utile per prima lettura di sede, ATECO, forma giuridica, spese e requisiti.
- Requisiti
- Spese
- Documenti mancanti
Se il cliente non sa da dove partire
Utile quando serve una direzione prima di acquistare analisi, dossier o business plan.
- Orientamento
- Scenario A/B
- Primo step corretto
Se il progetto è grezzo o confuso
Utile per rendere più chiari obiettivi, spese, priorità e struttura del progetto.
- Riorganizzazione
- Spese più leggibili
- Presentabilità
Se servono documenti strutturati
Utile quando il progetto deve essere presentato a banca, partner, ente o investitore.
- Piano economico
- Descrizione progetto
- Materiale presentabile
Se il progetto riguarda software, sito, app o AI
Utile per strutturare funzionalità, sviluppo, budget, moduli e perimetro tecnico.
- Software
- Piattaforme
- Automazioni AI
Cosa può essere fatto prima dell’attivazione
Prima dell’attivazione si può raccogliere la richiesta, capire il tipo di esigenza, spiegare il servizio corretto e indicare il percorso più adatto.
- Raccolta dati iniziali
- Inquadramento della richiesta
- Spiegazione del servizio più coerente
- Indicazione di prezzo, tempi e limiti
- Chiarimento che non vi sono promesse di risultato
Quando parte il lavoro tecnico
Le analisi tecniche, le verifiche, i dossier, gli audit, le ottimizzazioni e gli output strutturati partono solo dopo la formalizzazione dell’ordine o dell’incarico, il pagamento anticipato e la verifica dell’effettivo accredito; quando previsto, anche dopo la conferma della completezza documentale.
- Analisi documentale
- Lettura tecnica del progetto
- Elaborazione AI assistita
- Revisione umana interna
- Rilascio output o indicazioni operative
Il risultato cambia in base al servizio attivato
L’output non è una promessa, ma uno strumento per decidere meglio come procedere.
Quadro tecnico iniziale
Sintesi ordinata di impresa, progetto, fabbisogno, sede, settore e obiettivo.
- Dati principali
- Finalità del progetto
- Prime criticità
Criticità da gestire
Punti che possono rendere debole, incompleta o prematura la richiesta.
- Documenti mancanti
- Spese da chiarire
- Requisiti da verificare
Scenario operativo
Indicazione su quale strada può avere più senso dopo la prima analisi.
- Scenario principale
- Scenario alternativo
- Prossimo step
Cosa preparare per velocizzare il percorso
Più i dati sono chiari, più è possibile evitare analisi deboli, richieste generiche o output troppo prudenti.
- Visura camerale aggiornata
- Documento del titolare o legale rappresentante
- Descrizione del progetto
- Elenco delle spese previste
- Preventivi disponibili
- Bilanci, dichiarazioni o dati economici se disponibili
- DURC, CRIF, Centrale Rischi o documenti bancari se pertinenti
Le informazioni senza cui si lavora male
- Chi è il soggetto richiedente
- Dove si realizza il progetto
- Quanto serve o quanto si vuole investire
- Per cosa servono le somme
- In quali tempi si vuole partire
- Quali documenti sono già disponibili
- Quali criticità sono già note
Nota operativa: se mancano dati essenziali, il primo output può indicare solo cosa integrare prima di procedere.
Cosa FAI non promette
Finanza Agevola Impresa S.R.L. non eroga finanziamenti, non promette contributi, non garantisce esiti o erogazioni e non opera come intermediario finanziario.
I servizi sono attività di consulenza tecnica, strategica e di orientamento. L’AI supporta la prima elaborazione, ma non sostituisce il controllo umano, banche, enti pubblici, professionisti abilitati o istruttorie ufficiali.
Se manca la base, definiamo cosa preparare
- Se il progetto è ancora indefinito, parti da obiettivi e domande
- Investimento non stimato: indicare risorse e aspetti da definire
- Le decisioni su credito e agevolazioni restano agli enti competenti
- Spese già sostenute: segnalarle per verificare le condizioni applicabili
- Documenti mancanti: definire le integrazioni necessarie
- La valutazione di misure sul caso concreto richiede un servizio professionale
- Il lavoro tecnico si avvia dopo formalizzazione e pagamento anticipato
Avvia il percorso corretto
Compila il modulo con i dati principali. La richiesta servirà a capire quale servizio è più coerente: bancabilità, finanza agevolata, consulenza strategica, business plan, ottimizzazione aziendale, progetto digitale o servizi AI.
- Raccolta ordinata dei dati principali
- Prima verifica interna della richiesta
- Individuazione del servizio più adatto
- Ricontatto ai recapiti indicati
Nota: l’invio del modulo non attiva automaticamente una consulenza, una pratica, una domanda, una candidatura, una richiesta bancaria o un’analisi completa.
Prima di compilare: se le dichiarazioni del modulo professionale non rappresentano la tua situazione, usa il contatto diretto per definire l’inquadramento dell’incarico. Non selezionare dichiarazioni non pertinenti.
Prima si capisce il percorso, poi si attiva il servizio corretto
Il metodo FAI serve a evitare confusione, promesse irrealistiche e richieste tecnicamente deboli. Ogni servizio ha un perimetro, un prezzo, un output e limiti dichiarati.
Le scene sono illustrative e generate: non rappresentano clienti, risultati ottenuti o documenti effettivamente consegnati. Condizioni dei servizi · Contatta FAI
