Audit AI di Bancabilità Preliminare
€ 390,00 + IVA 22% (€ 85,80)
Totale: € 475,80
Il pagamento non garantisce alcun esito finanziario, bancario o agevolativo.
Analisi preliminare di fabbisogno, sostenibilità, cash flow, DSCR, criticità documentali, rapporto banca-impresa e coerenza tra richiesta finanziaria e struttura aziendale.
Consulta la scheda completa: contenuti, prezzo e attivazione
Per ogni punto di partenza. Accogliamo richieste da persone, ditte, società, professionisti ordinari o forfettari, cooperative, associazioni e altri enti, anche prima della costituzione. Servizio e requisiti delle eventuali misure vengono verificati sul progetto. Descrivi la tua situazione.
La banca guarda numeri, sostenibilità, storico, comportamento finanziario, documenti e coerenza del progetto. L’audit serve a individuare prima i punti deboli.
Analizziamo importo richiesto, destinazione delle somme, urgenza, tempi e coerenza tra richiesta e reale piano investimento.
Verifichiamo se l’impresa può sostenere un rimborso ragionevole in base a fatturato, margini, flussi e storico.
Dove possibile, analizziamo la logica di copertura del debito e la coerenza tra flussi, esposizioni e nuova richiesta.
Se disponibili, leggiamo Centrale Rischi, CRIF, affidamenti, ritardi, sconfinamenti e segnali che possono indebolire la pratica.
Verifichiamo se l’impresa ha i documenti minimi per presentarsi in modo ordinato e credibile.
Non tutte le richieste sono bancabili allo stesso modo: liquidità, investimenti, mezzi, immobili e scorte hanno logiche diverse.
Gli esempi servono a capire il tipo di lettura tecnica. Non rappresentano approvazioni, delibere o probabilità garantite.
Una piccola attività vuole liquidità e attrezzature, ma non sa se chiedere microcredito, banca o strumento agevolato.
Una SRL o SRLS vuole acquistare software, arredi, mezzo, attrezzature e liquidità, ma ha poco storico o fatturato non ancora consolidato.
L’azienda chiede una somma importante, ma il fatturato o la marginalità non sembrano sufficienti a sostenere la rata.
Il cliente dichiara di essere “pulito”, ma prima di procedere serve leggere CRIF o Centrale Rischi per evitare sorprese.
La banca potrebbe valutare diversamente un bene strumentale rispetto alla liquidità pura. Serve capire la forma tecnica più coerente.
L’attività è appena nata o deve ancora aprire. La banca potrebbe richiedere business plan, garanzie, capitale proprio e documenti forti.
Il servizio serve a fare ordine prima di una richiesta bancaria. L’AI supporta l’analisi preliminare, ma il rilascio avviene solo dopo controllo umano.
Si raccolgono informazioni su impresa, fatturato, fabbisogno, importo richiesto, progetto e documenti disponibili.
Il sistema ordina i dati, evidenzia criticità, segnala incongruenze e prepara una prima bozza di lettura.
Il consulente verifica coerenza, linguaggio, rischi, limiti e aspetti che non possono essere demandati all’AI.
Viene rilasciata una sintesi preliminare con criticità, documenti mancanti, scenario A e scenario B.
L’obiettivo non è dire “sì” o “no” in modo superficiale, ma capire cosa rafforzare prima di muoversi.
Sintesi del progetto, importo richiesto, uso fondi, situazione aziendale e documenti disponibili.
Evidenza di possibili punti deboli: importo eccessivo, storico debole, documenti mancanti, esposizioni o segnalazioni.
Scenario principale se la richiesta appare coerente e scenario alternativo se serve ridurre, rimodulare o preparare meglio.
Elenco dei documenti utili per rendere più credibile la richiesta davanti alla banca o a un consulente tecnico.
Indicazioni pratiche su cosa fare prima: ridurre importo, separare spese, preparare business plan o attendere dati migliori.
L’output chiarisce sempre che si tratta di analisi preliminare e non di delibera, promessa o certezza di accesso al credito.
Se i documenti non ci sono, l’audit resta più prudente. La qualità dell’analisi dipende dalla qualità dei dati forniti.
Il servizio serve a orientare e preparare meglio la richiesta. Non equivale ad approvazione o istruttoria bancaria.
Il valore dell’audit è capire prima dove il progetto può essere fragile: importo troppo alto, documenti insufficienti, esposizioni non dichiarate, business plan mancante, flussi non coerenti o richiesta non adatta alla banca.
Compila il modulo con i dati principali. La richiesta servirà a capire il tipo di finanziamento, l’importo indicativo, il progetto, i documenti disponibili e il livello di complessità.
Prima di compilare: se le dichiarazioni del modulo professionale non rappresentano la tua situazione, usa il contatto diretto per definire l’inquadramento dell’incarico. Non selezionare dichiarazioni non pertinenti.
Prima di muoversi con banca, confidi o finanziatore, conviene verificare fabbisogno, sostenibilità, documenti e criticità.
Scegli Stripe oppure bonifico bancario. Gli importi sono esposti con imponibile, IVA 22% e totale. La ricevuta di pagamento non sostituisce la fattura elettronica.
€ 390,00 + IVA 22% (€ 85,80)
Totale: € 475,80
Il pagamento non garantisce alcun esito finanziario, bancario o agevolativo.
Pagamento sicuro gestito da Stripe. Klarna “Paga in 3 rate” può essere disponibile nel checkout per clienti e operazioni idonei; disponibilità e approvazione dipendono da Klarna.
Paga con bonifico bancarioIl servizio viene attivato dopo l’accredito del bonifico, il completamento dei dati amministrativi e il perfezionamento dell’incarico applicabile.
Le scene sono illustrative e generate: non rappresentano clienti, risultati ottenuti o documenti effettivamente consegnati. Condizioni dei servizi · Contatta FAI
Utilizziamo cookie tecnici per il funzionamento del sito e per ricordare le tue scelte. Puoi accettare, rifiutare o personalizzare le categorie opzionali e modificare la scelta in qualsiasi momento da “Gestisci consenso”. Al momento non sono configurati servizi pubblicitari o di analisi delle visite. Per i dettagli consulta Cookie Policy e Privacy Policy.
